iscriviti

cancellati

Stampa

Su SanremoOut 28 agosto2012

Il nuovo Fabularasa, con arista al sidro e granatini di Sandro canestrelli, in Taggia (Im)

“Complimenti tutti meritati”. “Majorana si imbarca sul postale Migliore canzone del 2012, al di là di ogni ragionevole dubbio.”
Giovanni Choukhadarian

leggi tutto...

Su Bielle.org 9 agosto2012

Fabularasa: "D'amore e di marea"
Dischi che decantano e dischi che cantano

“I Fabularasa (...) hanno sfornato uno dei migliori dischi del 2012. Se non il migliore, forse, in assoluto.”
Giorgio Maimone

leggi tutto...

Sul Corriere del Mezzogiorno 8 giugno 2012

“Brevi racconti di orgoglio e poesia, canzoni preziose, dense.”
Nicola Signorile

 

Su SanremoOut 11 novembre 2011

L'insostenibile leggerezza del setticlavio: 'trimenti, basta che c'è la salute (attorno alla I serata della XXXVI edizione della Rassegna Tenco)

“musicisti di tanto plateale talento, capaci di prodursi in testi complessi e a un tempo accessibili, suscitino gli applausi convinti del pubblico tenco. Naturalmente, qualche giornalista scoté il capino e susurrò che no, dai, troppa roba, graecum est non legitur etc. Importa sega. Erano tanti anni che, sul palco del Tenco, non s'ascoltava tanta musica tanto mescolata, e suonata con tanto selvaggia esattezza. Bravi.”
Giovanni Choukhadarian

leggi tutto...

Su SanremoOut 9 novembre 2011

XXXVI Rassegna della canzone d'autore, pt. I (ovvero sia: i Fabularasa sanno cantare il setticlavio e voi, con ogni probabilità, manco sapete che cos'è)

“ 4 personaggi bizzarri, che (...) suonano in genere musica di loro propria composizione e si distinguono per la complessità dei brani, sia per le partiture, sia per i colori, sia soprattutto per la timbrica, che è forse la loro chiave d'accesso alla contemporaneità (...). Ogni pezzo è una grandine di sostituzioni d'accordi e di modulazioni: le composizioni oscillano con piacere impudico fra tonale e modale, e offrono campi sterminati all'improvvisazione. ”
Giovanni Choukhadarian

leggi tutto...

Su Suono settembre 2008

Fabularasa “En plein air”

“Si faccia finta per un attimo che anche la canzone d’autore italiana riesca ad essere scritta ed elaborata con piglio e respiro internazionale, suonata da strumentisti tecnicamente preparati e magari aiutati da qualche jazzista di rango a mettere il suono giusto al posto giusto. Si certo, è difficile immaginarselo… I baresi Fabularasa… sono riusciti dove era apparentemente impensabile.”
Giancarlo Mei

leggi tutto...

Su Il Piccolo di Trieste del 5 agosto 2008

JazzWine da record: oltre 1500 paganti a Cormons

Dal concerto inaugurale con la songwriter Chiara Civello, alla seconda serata con gli ottimi Fabularasa …”
Dalia Vodice

leggi tutto...

Su Il Tonnuto luglio/agosto 2008

Fabularasa: il gusto dello scrivere per il gusto di suonare.

“… i testi sono colti, ricercati, densi,… un disco così bello dal punto di vista della scrittura, senza per questo dimenticare la parte musicale, anzi quantitativamente preponderante ed altrettanto efficace… a farla parte da leone è forse la musica, ma qui è davvero difficile darne un’idea: è jazz? è etno? è rock? Io direi che è assolutamente priva di omologazione, affatto catalogabile per le innumerevoli influenze in essa presenti, ma è estremamente affascinante, ammaliante”
Fabio Antonelli

leggi tutto...

Su Il Messaggero Veneto del 4 agosto 2008

Tutti pazzi per Petra

“Piazza 24 Maggio strapiena, sabato, per la seconda serata della rassegna Summer, aperta da quattro ragazzi di Bari veramente straordinari tra canzone d’autore e jazz: i Fabularasa, vale a dire l’ottimo Luca Basso (voce calda in stile vagamente Stefano Rosso, Franco Fanigliulo e a brevi tratti Peppe Servillo), autore delle liriche, Vito Ottolino alle chitarre, Leopoldo Sebastiani al basso e Giuseppe Berlen (batteria e percussioni), tengono banco con autorità, umorismo e tecnica per 40 minuti con le canzoni del loro primo album En plain air, pubblicato dalla Egea-Radar: brani veramente eccellenti.”
Giuliano Almerigogna

leggi tutto...

Su Il Piccolo di Trieste del 4 agosto 2008

Fabularasa sorpresa al festival chiuso da Magoni e Spinetti

“… un tappeto musicale intessuto di sonorità molto interessanti, sulle quali i testi cantati da Basso portano contenuti di poesia e cantautorato, ora ironici, il più delle volte piuttosto ricercati. L’esito cattura l'attenzione, e il pubblico di Cormòns accoglie con molto calore i brani tratti dal primo album del gruppo, «En plein air».”
Dalia Vodice

leggi tutto...

Su musicalnews.com del 29 luglio 2008

Considerazioni sulla terza edizione del Lamezia Demo Fest, promised land del rock nostrano

“Centomila si può anche scrivere 100.000 e forse così fa più impressione: questa la cifra del pubblico che ha frequentato il Lamezia Demo Fest, … diciamo subito che il quartetto che e' arrivato alla fine (Zed, La Fame di Camilla, Neglizi & Mr.Tuka e Fabularasa) è sembrato il più maturo dell'intera rassegna lamentina.”
Marcella Ippoliti

leggi tutto...

Su adnkronos.com del 25 luglio 2008

Musica: ZED E FABULARASA VINCONO PRIMA SERATA FESTIVAL LAMEZIA

leggi tutto...

Su amadeusonline.net del 17 luglio 2008

Venezia Jazz Festival

“… Fabularasa, gruppo “artigianale” di suoni, musiche e versi, formato da quattro musicisti che con perizia sartoriale si dedicano a trame suadenti, agili orditi di chitarre, ritmiche robuste e solari, parole ricercate e appassionate, sintesi di jazz, suoni del Mediterraneo e canzoni d’autore”

leggi tutto...

Su AXE maggio 2008

Fabularasa “En plein air”

“… un vibrante racconto in musica e una prova centrata per un gruppo che rappresenta molto più che una promessa.”

leggi tutto...

Su www.bielle.org febbraio 2008

Fabularasa, finalmente il disco!


“… troviamo nei fabularasa quella voglia di suonare e far musica che ci è sempre piaciuta. Ossia la sensazione di un gruppo che non si limita a tirare i 3 minuti del brano per chiudere in fretta un compito dovuto, ma che prova piacere a lasciar andare gli atrumenti, di modo che la musica galoppi intorno.”

leggi tutto...


Su GuitarClub maggio 2008

Fabularasa “En plein air”

“… l’interpretazione teatrale da parte di Luca Basso che si dimostra paroliere suggestivo. La ricerca degli arrangiamenti, estremamente elaborati senza mai risultare meccanici e men che mai banali… con atmosfere però più jazzy e cameristiche. Il tutto proposto in chiave più attuale, e se vogliamo, più colta.
Sandro Di Pisa

leggi tutto...

Su Quotidiano Puglia 30 marzo 2008

I baresi Fabularasa in concerto al teatro Abeliano

“Atmosfere introspettive, scandite da armonie jazz, impegno civile, jam session ed essenze etno, fino a sviscerare le radici comuni della cultura mediterranea.”
Gianluca Doronzo

leggi tutto...

Su bielle.org dal 16 marzo 2008

La perfezione della forma e della sostanza

“I Fabularasa sono almeno una spanna sopra gli altri gruppi al debutto.
Punti deboli? Per ora non ce ne sono.”
Giorgio Maimone

leggi tutto...

Su Corriere del mezzogiorno 08 marzo 2008

Le canzoni meridiane dei Fabularasa

“Quelle dei Fabularasa sono canzoni meridiane, facili all’incanto di luci e odori, pigramente innamorate del suono ma capaci di scarti ed aperture improvvise. Ascoltarle, in tanta babele sonora contemporanea, equivale davvero ad una pratica ecologica.”.
Fabrizio Versienti


Su Gazzetta del Mezzogiorno 28 febbraio 08

Canzoni per una giornata serena

“La canzone è il fulcro su cui si muove la ricerca di una scrittura nuova ed il più possibile originale. Il risultato è una musica leggera: parole quotidiane e appassionate vestite di armonie luminose e serene in cui compaiono solari richiami al jazz mediterraneo e alla musica etnica. Una perfetta fusione…”
Nicola Morisco

leggi tutto...

Su www.levignepiene.it del 23 gennaio 2008

Un disco un percorso

“atmosfere a volte delicate, spunti sobri, versi scanditi da vasti orizzonti e anche pensieri ricercati.”
Maurizio Mazzacane

leggi tutto...

Su puglialive.net dal 23 gennaio 2008

Il respiro musicale dei FABULARASA in ' EN PLEIN AIR'

“Un esordio decisamente brillante quello dei Fabularasa, il cui sound rappresenta la sintesi di un nuovo modo di concepire la canzone d’autore attraverso le contaminazioni di jazz, etno e fusion, ma che non dimentica le lezioni dei grandi cantautori del passato (in primis Fabrizio De Andrè con la Premiata Forneria Marconi).”
Claudia Mastrorilli

leggi tutto...

Su www.lisolachenoncera.it

Fabularasa “En plein air”

“… En plein air riesce a centrare l’obiettivo grazie ad un sound ricco di sfumature e sonorità jazz… Un album ricco si sole… colmo di profumi del sud percepiti, però, in maniera quasi nascosta per evitare sovrapposizioni indebite tra atmosfere popolari e sonorità mutuate dal jazz e dalle musiche riprese in qualche ansa del mediterraneo.”
Rosario Pantaleo

leggi tutto...

Su www.jazzitalia.net

Fabularasa “En plein air”

“... En plein air che letteralmente in francese significa all’aria aperta o poeticamente a pieni polmoni, forse per i testi di grande lirismo e gli arrangiamenti di particolare spessore.”
Mariagiovanna Barletta

leggi tutto...

Su puglialive.net dal 15 luglio 2007 ‘

'Musica in festa' sonorità, radici e tradizioni, ritmo e festa della musica

“i Fabularasa, che hanno presentato un’anteprima del loro nuovo cd in uscita nel prossimo autunno. Un eccezionale gruppo che appartiene alla nostra terra che ha coinvolto ed emozionato il pubblico presente (…). Luca Basso, la voce del gruppo, ha emozionato il pubblico assorto nelle dolci e intense parole che sembrava quasi recitare.”
Luana Martino

leggi tutto...

Su bielle.org dal 25 maggio 2007

Quando tutto, ma proprio tutto funziona

“Intelligenza, sensibilità, poesia non molesta e arte musicale a piene mani.”
Giorgio Maimone

leggi tutto...

Da Il Nuovo Quotidiano del 25 agosto 2005

Dal jazz alle canzoni d’autore

Una serata all’insegna della parola resa preziosa da alchimie musicali luminose e armoniose. Una performance da non perdere quella dei Fabularasa (…). Dal vivo il quartetto (…) propone un concerto coinvolgente e accattivante, forte di un sound raffinato, ma non per questo di impatto difficile e rarefatto. L’intesa tra musicisti e pubblico è immediata: bastano poche note per lasciarsi portate in una dimensione sospesa tra le leggerezza del sogno e la concretezza della realtà”.


Da La Gazzetta del Mezzogiorno  del 1 luglio 2005

La musica si fa poesia sulla sabbia

“Un atteso ritorno a Bari quello dei Fabularasa, vincitori della XVI edizione del premio Musicultura. La loro esibizione è stata, come sempre suggestiva e coinvolgente. Tra i brani eseguiti particolarmente apprezzati "Il campo dei girasoli", "Allende", brano dedicato al compianto statista cileno, e l’immancabile "Fiorile", la canzone del “Gatto al sole” premiata a Macerata, probabilmente, in questo momento, la più nota e amata dal pubblico.”
Nicola Morisco


La Gazzetta del Mezzogiorno del 17 maggio 2005

Fiorile conquista Recanati

La canzone d’autore pugliese dei Fabularasa impone il suo stile alla XVI edizione del Festival Musicultura.”
Nicola Morisco


Da Il corriere del Mezzogiorno del 15 marzo 2005

Musicultura, i musicisti pugliesi si riscaldano. Sono stati scelti tra 1176 proposte.

“Fiorile racconta le speranze di ricostruzione e rinascita dopo la guerra in un paesino della Puglia. Un sospiro di sollievo lungo quattro minuti.”
Rosa Bianca Trabace


Da Il Nuovo Quotidiano del 13 agosto 2004

Tutte le musiche del mondo con il concerto dei Fabularasa

Musica di ricerca, musica colta e tanta passione. Un mix esplosivo di creatività diffusa che si incarna nel gruppo dei Fabularasa.”


Da Il corriere del Mezzogiorno del 13 agosto 2004

Il concerto del giorno: Fabularasa in musica

“Le loro sono canzoni meridiane dalla sensibilità a fior di corde.
Fabrizio Versienti


Copyright © Fabularasa. All rights reserved.

info@fabularasa.eu